Charles Leclerc ha chiuso l’ultima giornata di test pre-stagionali in Bahrain con il miglior tempo assoluto, rifilando quasi 9 decimi di vantaggio a Lando Norris. Un segnale forte, chiarissimo, che arriva proprio nel momento in cui alcune squadre rivali stavano facendo i conti con problemi tecnici seri. La Ferrari SF-25 non solo è andata forte sul giro secco, ma ha mostrato qualcosa di ancora più importante: un degrado gomme inferiore rispetto alla concorrenza.
Aston Martin ferma e Mercedes in difficoltà: giornata di caos per le rivali
Prima di parlare della Rossa, vale la pena raccontare il contorno. Aston Martin non ha girato per l’intera giornata: la squadra britannica ha dovuto rinunciare a ogni attività in pista per mancanza di ricambi, un segnale preoccupante per una scuderia che sperava in una stagione di rilancio. Anche Mercedes ha vissuto una mattinata difficile: Kimi Antonelli, chiamato alla sfida enorme di raccogliere l’eredità di Lewis Hamilton, è rimasto fermo in pista a causa di un guasto durante la sessione mattutina. Non l’inizio che si sperava per il giovane pilota italiano. Anche McLaren ha accumulato ritardi, saltando circa due ore di lavoro pomeridiano per problemi tecnici. Mentre le rivali arrancavano, la Ferrari continuava a girare e raccogliere dati.
Racing Bull: 160 giri e il lavoro che nessuno racconta
Tra le note positive della giornata c’è sicuramente il volume di lavoro accumulato da Racing Bull, che ha superato i 160 giri complessivi. Un dato che racconta la voglia di questa squadra di arrivare pronta all’inizio del campionato, sfruttando ogni minuto disponibile in pista per sviluppare feeling, raccogliere dati e costruire esperienza. Una squadra che lavora sodo e che potrebbe regalare qualche sorpresa nel corso della stagione.
Alpine, Audi e Haas: la guerra per il quinto posto tra i costruttori
Guardando al quadro complessivo che si sta delineando, la fascia media della griglia si preannuncia molto combattuta. Alpine, Audi e Haas sembrano destinate a darsi battaglia per il quinto posto nella classifica costruttori, un obiettivo che vale tanto in termini di risorse economiche e di prestigio. In coda, invece, le situazioni più complicate sembrano essere quelle di Aston Martin e Cadillac, con Williams che non ha convinto particolarmente nemmeno in questi giorni di test.
Ferrari e McLaren a confronto sul passo gara: il dato che cambia tutto
Il momento più interessante della giornata è arrivato durante le simulazioni di gara mattutine. Leclerc e Oscar Piastri hanno girato in contemporanea, con il monegasco impegnato presumibilmente sulla seconda parte di una simulazione di gara e l’australiano sulla prima. Le condizioni erano diverse, quindi il confronto diretto va preso con le dovute cautele, ma un dato emerge in modo abbastanza chiaro: la Ferrari ha mostrato un degrado gomme inferiore rispetto alla McLaren. Nel Mondiale di Formula 1, dove la gestione delle mescole può stravolgere l’esito di una gara intera, questo è un vantaggio tutt’altro che marginale.
Il miglior tempo di Leclerc e le prove di partenza: SF-25 completa
Nel pomeriggio è arrivato quel crono che ha fatto parlare tutti. Con una mescola leggermente più morbida, Leclerc ha firmato il miglior tempo dei test con quasi nove decimi su Norris. Un distacco che, anche considerando le diverse condizioni di pista e le strategie differenti, è significativo. A completare il quadro, anche le simulazioni di partenza hanno dato risposte positive: la SF-25 si è comportata bene anche in questa fase, elemento spesso sottovalutato ma spesso decisivo nelle prime curve di una gara.
Al termine di questi test invernali in Bahrain, il messaggio che arriva da Maranello è concreto: la Ferrari è veloce, affidabile e gestisce meglio le gomme rispetto alle rivali dirette. La stagione deve ancora cominciare, ma il cronometro ha già detto la sua.
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